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Lavoro e mensa: soluzioni intelligenti per il pranzo in ufficio

Lo scaldavivande come soluzione alternativa alla mensa aziendale

Pranzare fuori casa quando si è a lavoro è spesso una necessità per molti italiani. In particolare, quando l'orario di lavoro supera le sei ore consecutive, le norme stabilite dal D.Lgs. 66/2003 prevedono che il lavoratore abbia la possibilità di fare una pausa pranzo. Spesso nelle aziende è presente una mensa, ma in altri casi è presente soltanto un locale refettorio per consumare il pasto che il lavoratore può portarsi da casa.

Proprio in riferimento a questa ultima possibilità lo scaldavivande rappresenta lo strumento ideale per permettere di consumare un pasto caldo e genuino. Del resto con uno scaldavivande elettrico è possibile trasportare fino al luogo di lavoro le proprie pietanze preferite, adatte a gusti e abitudini alimentari, e gustarle sempre calde. Infatti lo scaldavivande al lavoro permette di riscaldare il proprio pranzo e gustarlo nel migliore dei modi.

Vantaggi e consigli di utilizzo scaldavivande e contenitori termici

Le esigenze alimentari di ognuno di noi possono essere diverse e condizionate da numerosi fattori come la dieta o le allergie o le intolleranze. Portare a lavoro uno scaldavivande da ufficio significa portare il proprio pasto preparato a casa e quindi seguire il proprio regime alimentare ideale e anche risparmiare. Lo scaldavivande portatile è facile da trasportare ed è perciò perfetto anche se ci si reca sul posto di lavoro in auto, in bicicletta o in autobus. Utilizzare uno scaldavivande elettrico è semplicissimo, basta soltanto collegarlo alla corrente elettrica o alla presa usb in ufficio o sul posto di lavoro.

Di certo utilizzare uno scaldavivande in ufficio o anche durante i viaggi di lavoro rappresenta un'opportunità per risparmiare tempo, soldi e di certo anche per tenere sott'occhio il proprio regime alimentare dal momento che pranzare presso mense e ristoranti significa consumare pietanze molto condite e dunque poco salutari.

Esistono diversi tipi di scaldavivande e ognuno di essi si adatta alle diverse tipologie di stili di vita ed esigenze. Esiste ad esempio lo scaldavivande detto "passivo" ossia una sorta di contenitore termico che come un thermos ha una valenza termica ed isolante. Unico neo è che non può scaldare le vivande in modo autonomo e quindi con la corrente elettrica. Le pietanze rimarranno perciò calde, ma solo per alcune ore. Lo scaldavivande elettrico invece può essere collegato alla corrente e ciò consentirà di scaldare il pasto quando si vuole.

In base alle proprie esigenze si può scegliere lo scaldavivande per il lavoro o per l'ufficio o ancora per i viaggi di lavoro. Quando si vuole acquistare uno scaldavivande elettrico perciò è bene valutare anche le dimensioni e la divisione degli scomparti, soprattutto se si è abituati a consumare un pasto composto da più pietanze.

Consigli per gli acquisti

Lo scaldavivande elettrico è l'acquisto perfetto per coloro che hanno la necessità di mangiare a lavoro e che preferiscono portare da casa pasti genuini e salutari. Oltre che la scelta delle dimensione e degli scomparti è opportuno fare attenzione, in fase di acquisto, ad alcuni aspetti. Ad esempio è consigliabile scegliere uno scaldavivande con la chiusura ermetica perché in questo modo gli alimenti si conserveranno meglio e più a lungo. Infatti, soprattutto d'estate, un buon scaldavivande offre la possibilità di gustare a lavoro anche dei piatti freschi come un'insalata di riso o del cous cous ai frutti di mare. Le possibilità sono numerose e attraverso uno scaldavivande da ufficio qualsiasi piatto può essere portato a lavoro preservando gusto, sapore e freschezza.

Per questo motivo, qualsiasi modello di scaldavivande si acquisti, esso darà la possibilità di rivoluzionare la concezione di pranzo fuori casa e anche il portafoglio ne trarrà vantaggio.

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