Mal d’auto: come mangiare quando si è costretti in auto per lavoro

Lavoro, stress, auto e mancanza di tempo

Chi per lavoro è costretto a viaggiare spesso, conosce bene le problematiche collegate all'alimentazione dei guidatori, che devono essere sempre attenti e vigili, anche dopo mangiato. È abbastanza comune in questi casi non avere il tempo necessario per nutrirsi adeguatamente, con cibi freschi e digeribili, che non provochino dispepsia derivante dal mal d'auto.

Quando si verifica ed in cosa consiste il mal d'auto

Conosciuto anche come "cinetosi", il mal d'auto è un disturbo tipico di chi viaggia su un veicolo e che consiste in nausea, vomito, cefalea, vertigini e malessere generalizzato, a volte accompagnato anche da sudorazione fredda. Si tratta di una sindrome neurologica provocata dal movimento del corpo durante un viaggio (specie se lungo) in automobile, in pullman, in nave o anche in aereo.

In tutte queste situazioni, alcuni recettori sensitivi collegati al senso dell'equilibrio e localizzati nell'apparato vestibolare dell'orecchio, vengono stimolati contribuendo all'insorgenza della tipica sintomatologia.

Come combatterlo? Per combattere questo fastidioso disturbo, particolarmente sgradevole per chi è costretto a restare molte ore in auto per motivi professionali, è consigliabile fare ricorso a specifici preparati farmacologici, ma soprattutto curare l'alimentazione.

Quali sono i cibi consigliati per chi soffre di cinetosi

Un falso mito da sfatare è quello del digiuno prima di un viaggio poiché il suo ruolo terapeutico non è assolutamente comprovato, ma al contrario sembra che viaggiare a stomaco vuoto possa aumentare il mal d'auto. D'altra parte è sconsigliabile anche consumare un pasto troppo abbondante che affaticherebbe l'apparato digerente, contribuendo a innescare una sensazione di malessere generalizzato.

Pertanto la scelta migliore è quella di consumare uno spuntino leggero, preferibilmente a base di frutta e verdura fresche magari con una porzione di formaggio magro e un pacchetto di cracker.

A questo proposito è possibile mangiare bene anche se si è in viaggio utilizzando le vaschette termiche porta pranzo in cui mettere alimenti preparati personalmente prima di partire.

Impiegando questi utili kit porta vivande viene offerta l'opportunità di portarsi dietro i propri alimenti preferiti, senza avere il problema di perdere tempo durante il viaggio per cercare un ristorante.

È sempre vantaggioso sgranocchiare qualche cracker oppure fetta biscottata che, grazie all'elevato contenuto di amido, sono in grado di assorbire il succo gastrico in eccesso.

Tra i vari frutti, quello più indicato per chi soffre di cinetosi è senza dubbio la mela, un alimento estremamente digeribile e leggero ma ricco di glucidi e quindi energizzante. Grazie al suo equilibrato contenuto d'acqua, la mela contribuisce a idratare l'organismo evitando un'eccessiva introduzione di liquidi che potrebbero rivelarsi nocivi.

Un altro cibo da consumare tranquillamente prima di mettersi in macchina è  la papaya, un frutto tropicale contenente papaina, una componente enzimatica che facilita e velocizza la digestione. Sembrerà strano, ma non impossibile, portare con sè bevande sempre fresche grazie ai thermos in acciaio inox capaci di tenere la temperatura per lungo tempo, anche per tutto il giorno!

Consumato crudo e tagliato a fettine molto sottili, lo zenzero viene considerato il rimedio più efficace per la cinetosi in quanto svolge un'azione digestiva e anti-nausea. Esso può essere consumato anche in molte altre formulazioni.

Cosa non mangiare prima di mettersi in viaggio

Prima o durante un viaggio in auto non bisogna mai consumare pasti troppo abbondanti e ricchi di condimenti e neppure bere alcolici, responsabili del peggioramento dei sintomi del mal di macchina (cefalea, nausea e capogiri). Alimenti fritti, in umido, oppure minestre particolarmente elaborate, e tutti i cibi difficilmente digeribili devono essere evitati, così come i dolci farciti con crema, panna o cioccolato.

Particolare attenzione deve essere rivolta ai gelati che, pur essendo nutrienti e molto digeribili potrebbero causare un brusco abbassamento della temperatura corporea con un blocco digestivo.

Anche le bevande gassate sono da eliminare in quanto il gas contenuto nel liquido può modificare i processi digestivi in seguito all'insorgenza di flatulenza e meteorismo.

Come affrontare serenamente un viaggio in auto

Il Consiglio: la scelta migliore per chi è intenzionato a nutrirsi bene anche durante un viaggio in auto è quella di portarsi il cibo da casa servendosi dei pratici contenitori a chiusura ermetica.

Utilizzando questi kit termici è possibile gustare un piatto di riso in insalata, un'insalatona mista contenente qualche cubetto di formaggio o ancora un'ottima macedonia di frutta o di verdura.

In questo modo si sfrutta la capacità dei contenitori di mantenere inalterata la temperatura dei cibi, consumandoli freschi oppure caldi a seconda delle differenti preparazioni.

Inoltre servendosi di questi pratici oggetti non è necessario perdere tempo per cercare un ristorante dove fermarsi, ma è sufficiente accostare l'auto a una zona invitante per assaporare il proprio spuntino in assoluta tranquillità.

Cosa tirar fuori da questi consigli

Risparmio di tempo e di denaro, certezza di mangiare un pasto sano e genuino e soprattutto possibilità di minimizzare il problema del mal d'auto sono alcuni vantaggi offerti dall'impiego dei contenitori termici per vivande.

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