La frutta di stagione: come conservarla al meglio

Alimenti e stagionalità

Al giorno d'oggi per noi è facile trovare tutto quello che vogliamo al supermercato, in qualunque stagione. Sappiamo bene però che la frutta, se non è stagionale, non possiede le proprietà nutritive per assumere le quali siamo soliti mangiarla. In altre parole, sarebbe sempre bene comprare solo la frutta che matura al momento dell'acquisto alle nostre latitudini, ed evitare di acquistare, ad esempio, le fragole in inverno. Anche perché c'è la possibilità di conservare la frutta di stagione in modo tale da poterne fruire in qualunque momento lo desideriamo, con tutto il suo carico di vitamine, sali minerali e altri nutrienti preziosi per il nostro organismo.

Una prima opzione, naturalmente, è il frigorifero, un prezioso aiuto in casa perché permette di conservare tutti i cibi freschi molto più a lungo di quanto non potremmo fare altrimenti. Specie in estate, quando le temperature sono molto elevate, è bene tenere la frutta in frigorifero per evitare che marcisca. Ci sono dei cassetti appositi in cui conservarla, che permettono di mantenerne la freschezza più a lungo. Naturalmente però parliamo sempre di brevi periodi: se tenessimo le mele in frigorifero per dei mesi, marcirebbero in ogni caso.

La conservazione degli alimenti

Senza contare che ci sono frutti che è invece sconsigliato in assoluto tenere nel frigorifero, come ad esempio le banane. L'alternativa per conservare a lungo la frutta di stagione è una procedura vecchia come il mondo, che però oggi è assai facile praticare anche nelle nostre case grazie alle moderne tecnologie che semplificano tutto. Infatti, una strada molto efficace per la conservazione degli alimenti, e quindi anche della frutta, è l'essiccazione o disidratazione. Un tempo si usavano semplicemente la luce e il calore del sole. Oggi ci possiamo avvalere di strumenti molto pratici come l'essiccatore casalingo.

L'essiccazione degli alimenti

Chiariamo per prima cosa in che consiste la pratica dell'essiccazione o disidratazione degli alimenti. L'essiccazione è una procedura tanto elementare quanto utilissima per la lunga conservazione degli alimenti senza dover usare né congelatori né refrigeratori. Senza contare che un alimento essiccato può durare molto di più di uno congelato, conservando intatte tutte le sue proprietà organolettiche. Come è possibile? La spiegazione è molto semplice.

Prendiamo l'esempio della frutta: la frutta contiene sempre dei notevoli quantitativi di acqua, che con il tempo la portano a marcire e ad andare a male. Privando la mela dell'acqua che contiene, si ottiene l'effetto di non farla deperire. Inoltre, cosa ancora più importante, tutte le proprietà nutritive che possiede restano nel frutto, poiché non sono contenute nell'acqua ma nella polpa stessa.

La frutta disidratata può essere consumata come snack salutare e gustoso, può essere usata per fare dolci o insalate, e si mantiene a lungo senza mutare le sue caratteristiche. Resta il problema di come poter eseguire la procedura della disidratazione in casa: ecco che entra in gioco l'essiccatore casalingo, come l'essiccatore per alimenti Teseko. L'essiccatore non è un elettrodomestico del tutto nuovo, ma solo in tempi relativamente recenti è diventato accessibile a tutti ed è entrato all'interno delle case di chiunque e non solo nelle cucine dei grandi chef. Si tratta di un apparecchio che, con un minimo ingombro e ridottissimi consumi energetici, riproduce quello che il vento e il sole farebbero in natura, accelerando però notevolmente i tempi.

In città sarebbe estremamente difficile trovare un posto in cui stendere le fettine di funghi, mele, arance, e quant'altro. Invece, nell'essiccatore ci sono dei pratici cassetti su cui adagiare la frutta che si intende disidratare. In poche ore il processo è compiuto e si ha a disposizione una bella scorta di vitamine e sostanze nutrienti.

L'essiccatore, come quello prodotto da Teseko, è un elettrodomestico particolarmente consigliato a chi possiede un piccolo orto, o anche solo dei vasi sul balcone in cui coltiva della frutta. Infatti la produzione domestica non andrà mai sprecata, se sarà possibile conservare le eccedenze attraverso la pratica dell'essiccazione, che è amica dell'ambiente e della salute... nonché del gusto! La frutta disidratata infatti non solo non perde sapore, anzi, spesso lo esalta, diventando più dolce e gustosa da mangiare.

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