Il delivery food in Italia: quanto incide sulle abitudini alimentari?

Il fenomeno del delivery food

Il servizio di consegna a domicilio, conosciuto con il termine di origine anglosassone "delivery", coinvolge molti settori della vita commerciale e sociale, primo fra tutti quello legato al food, il mondo del cibo e dell’alimentazione: la consegna della pizza o dei piatti di un ristorante o di una panineria, è un tipico esempio di food delivery.

La possibilità di ordinare cibo da recapitare a casa o in ufficio, esiste ormai da decenni ed è stata sempre molto utilizzata, ma l’avvento delle app che consentono di ordinare dal telefono il cibo da asporto, ha dato ufficialmente il via a una vera rivoluzione nel mondo della consegna a domicilio. E possedere uno smartphone ci ha consentito anche un altro vantaggio: quello di avere uno strumento agile per prendere visione di tutte le opportunità che il settore del delivery offre, navigando nella vastità delle offerte presenti sul web.

Anche per questa immediata reperibilità, il settore del delivery food ha segnato, negli ultimi anni, un trend in continua ascesa, un avanzare accentuato dagli ultimi drammatici avvenimenti causati dalla pandemia da Covid-19.

Se lo smart working ha costretto molti di noi a cambiare le proprie abitudini lavorative, l’opportunità di avere un pasto già pronto, recapitato comodamente a casa o in ufficio, ha fatto crescere l’offerta del food delivery.

All'interno della situazione contingente legata all'emergenza sanitaria, che purtroppo si sta protraendo a lungo, si è poi evidenziata un'esigenza di igiene e protezione in ogni settore vitale, compreso quello dell’alimentazione.

Di conseguenza, è cresciuta anche la consapevolezza che preparare i pasti personalmente rimane, comunque, il modo più sicuro per essere certi di consumare alimenti di provenienza conosciuta.

Quali vantaggi e svantaggi comporta il delivery

Secondo i dati raccolti e diffusi da Netcomm (il Consorzio del commercio digitale italiano), nel 2019, quindi già prima dell’emergenza Covid, il settore della consegna di cibo a domicilio aveva registrato una forte spinta in avanti e le imprese coinvolte nell’attività di delivery si sono moltiplicate.

Tra i nomi più conosciuti, Glovo, Just Eat, Deliveroo, Uber Eats; la consegna riguarda ogni tipologia di pasto, dalla pizza, al panino, al gelato, fino al pranzo completo o alla cena da ristorante.

I vantaggi che spingono gli Italiani a rivolgersi al delivery food sono numerosi: rileva in primo luogo la mancanza di tempo (o voglia) di cucinare, ma importa anche la praticità del servizio, che permette di risolvere il problema di organizzare un pranzo o una cena, usufruendo della varietà dei cibi già pronti che si possono trovare sul mercato della ristorazione, semplicemente facendo un’ordinazione. Anche i prezzi (relativamente) accessibili hanno fatto da incentivo e, per accentuare questo aspetto, molte aziende di food delivery promuovono offerte periodiche, mirate a preferire un servizio o un altro.

Certo, come in tutte le cose, anche il delivery ha i suoi svantaggi: anzitutto le problematiche legate al trasporto, condizionato dalle distanze e dal traffico, specie nelle grandi città. E incidono anche le condizioni meteorologiche, che possono influire sulla puntualità e sull’esattezza della consegna, sull’integrità degli imballaggi e sulla qualità del cibo consegnato.

Alternativa al delivery food in ufficio: gli scaldavivande elettrici portatili

A tutti questi fattori si è aggiunta la problematica legata alla sicurezza personale in tempo di Covid-19, che interessa numerose categorie di consumatori: gli impiegati che tornano al lavoro in ufficio, gli autotrasportatori che non hanno mai smesso di viaggiare, gli studenti che sono tornati (anche se a fasi alterne) a frequentare le scuole e i dipartimenti universitari in presenza.

Tutte queste tipologie di consumatori se, da un lato trovano molto comodo il servizio di delivery, si sono chieste se esistesse un'alternativa, altrettanto funzionale e semplice, da mettere in pratica. La soluzione al quesito è sempre esistita e si va perfezionando sempre di più con gli appositi contenitori per alimenti, la cui evoluzione consiste nei moderni kit porta pranzo.

Se il delivery food è certamente uno strumento formidabile per ovviare al problema di cosa mangiare in ufficio, a scuola o all’università, portare il pranzo da casa costituisce una risorsa sicura (ed economica), in quanto assicura di consumare cibo di provenienza conosciuta ed è altrettanto pratico, perché, con un minimo di organizzazione, si può pianificare un pasto completo.

Il pranzo può essere preparato in anticipo secondo le proprie esigenze, anche dietetiche e portato con sé nel lunch box, pronto da consumare, con la possibilità anche di essere velocemente scaldato nei comodi scaldavivande elettrici, disponibili in abbinamento ai porta pranzo e completi di tutto l’occorrente per consumare un pasto comodamente alla scrivania.

In questo modo si può controllare il proprio regime alimentare, scegliendo di mangiare cibo preparato in casa con le modalità più congeniali alle singole esigenze e ai singoli gusti.

All’interno del lunch box, il cibo si conserva in maniera igienicamente perfetta e può essere trasportato in assoluta sicurezza. Tutti i modelli sono dotati di vaschette interne in acciaio inox estraibili, a scomparti unici o separati: una volta svuotate, le vaschette possono essere rimosse per essere lavate e quindi riposizionate per innumerevoli utilizzi successivi.

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