Dissetarsi con bevande fredde è possibile?

In questo articolo andremo a parlare di idratazione e della temperatura consigliata per dissetarsi al meglio, anche in relazione alla digestione e all’assunzione di alcol.

1. Idratazione regolare, specie in estate

È molto importante, soprattutto durante le giornate più calde d'estate, idratare correttamente il nostro organismo per reintegrare i liquidi che inevitabilmente perdiamo con la sudorazione. Sia che facciamo sport, sia che il caldo ci faccia sudare senza nemmeno muoverci, è bene ricordarsi di bere e non solo quando la sete si fa sentire. Una giusta dose di acqua (che può essere assunta anche sotto forma di altri liquidi) ci serve per regolare la temperatura corporea quando quella esterna diventa molto elevata, ma anche per eliminare tossine e sostanze dannose e per lubrificare le articolazioni. I famosi 2 litri di acqua al giorno, che spesso ci vengono consigliati di assumere, sono una quantità molto indicativa, perché tutti siamo diversi e abbiamo bisogno di una quantità diversa di liquidi da integrare, che può variare anche di molto, a seconda del nostro stile di vita, da quanto sudiamo, come mangiamo e quanta frutta e verdura consumiamo. Per dare un'idea, diciamo che una quantità compresa tra i 6 e gli 8 bicchieri al giorno andrà benissimo per tutti quanti. Ma parliamo ora della temperatura: In estate per dissetarsi le bevande fredde sono davvero le migliori?

2. Acqua fresca, ma non fredda

Un bel bicchierone di acqua e limone ghiacciata dopo una bella corsa... o forse meglio di no? Pensiamoci un attimo: il nostro corpo dopo uno sforzo fisico, o quando fa molto caldo, viene sollecitato e ha una temperatura più alta. Per questo sudiamo: per regolare la temperatura interna. Il corpo ci pensa da solo a raffreddarsi, secondo i suoi tempi fisiologici. Introdurre una bevanda troppo fredda tutta in un colpo potrebbe provocare una sorta di shock termico, che non fa di certo bene. Nell'Europa dei paesi mediterranei siamo soliti cercare refrigerio con una birra fredda, acqua o succo freddo, ma è risaputo che in zone desertiche non è insolito offrire del tè caldo per dissetarsi. Le bibite fredde, infatti, danno una sensazione piacevolmente fresca che però è momentanea, mentre le bevande calde danno un sollievo più duraturo, perché stimolano la temperatura del corpo verso un aumento graduale e fanno quindi sudare di più favorendo la traspirazione e la regolazione naturale dell'organismo. Tutta un'altra prospettiva!

3. Bevande fredde e digestione

Dissetarsi con acqua troppo fredda è sconsigliato dalla pratica dell'Ayurveda, ma non serve andare molto lontano: anche secondo i detti di tutte le nostre nonne una bevanda fredda bevuta troppo in fretta può far male! E questo vale soprattutto se si è appena mangiato. Meglio quindi bere acqua fresca, ma non fredda, per non innescare bruschi sbalzi di temperatura. I pasti non dovrebbero mai essere accompagnati da bevande ghiacciate, perché il freddo è un principio contrario alla digestione e potrebbe dare luogo a dolori allo stomaco e indigestioni. Lo stesso vale per la frutta. Meloni, angurie, pesche, ananas: quando decidiamo di mangiarle, tiriamole fuori dal frigorifero un po' prima, perché la loro temperatura non sia eccessivamente bassa rispetto a quella del nostro corpo.

4. Dissetarsi sì, senza alcol

Come accennato prima per molti di noi non è strano rinfrescarsi bevendo una birra fredda o un aperitivo con ghiaccio, ma è bene ricordare che tutte le bevande con contenuto alcolico, anche quelle che fanno pochi gradi come la birra, sembrano essere dissetanti solo in un primo momento. Alla lunga, infatti, possono dare una sensazione di disidratazione, che può essere alleviata solo con l'acqua. L'alcol, di fatto, inibisce la produzione dell'ormone antidiuretico ADH, per cui la diuresi viene stimolata producendo un calo di liquidi nell'organismo. Detto questo, nessuno vi vieterà di assumere modiche quantità di alcol, ma teniamo presente che ci sono moltissime alternative per un rinfrancante aperitivo! Limonate, acqua e zenzero, acqua e menta, succo d'arancia, sciroppo di fiori di sambuco, di ciliegia, tamarindo, frullati e centrifughe: le bevande dell'estate sono davvero molte e si prestano a creare cocktail analcolici dissetanti e deliziosi.

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